Minetto, lo spazzacamino volante
- manomare
- 28 nov 2025
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Oggi per la serie “I rilevanti marginali”© mi occuperò di Francesco Saverio Adorna, detto Minetto, nato a Villette nel 1744, un minuscolo paese della Val Vigezzo, una delle sette valli dell’Ossola. (Villette è noto come il “paese delle meridiane” e merita quindi di per sé, una visita per la presenza di una delle più alte concentrazioni di orologi solari in Italia: si contano più di quaranta meridiane, in pratica una ogni sei abitanti).
Francesco Saverio Adorna, è stato spazzacamino in Svizzera e poi in Francia, ma è ricordato per essere stato in assoluto il primo italiano a compiere un volo in pallone aerostatico nella primavera del 1784 a Strasburgo, ufficialmente solo pochi mesi dopo i fratelli Montgolfier.
Qui si ferma la storia ufficiale ma, anche se la sua impresa è in gran parte trascurata dagli storici dell'aviazione, non è da escludere l’ipotesi, come molti credono, che abbia anticipato gli stessi fratelli Mongolfier, anche se fonti scritte non sono reperibili. D’altro canto, l’impresa fu eseguita con un pallone aerostatico, di enormi dimensioni (circa 25 metri di altezza per quasi 50 metri di circonferenza, del tutto simile ad una moderna mongolfiera), la cui costruzione, diretta dallo stesso Adorna, si doveva per forza basare su conoscenze, prove e sperimentazioni tecniche sviluppate e messe a punto molti mesi prima!

Minetto fu un uomo ingegnoso ed eclettico. A Strasburgo con il nome di Adorne de Minetti, si dedicò anche alla fisica ottica e alla realizzazione di manichini meccanizzati a scopo didattico.
Lasciò al suo paese natale la propria abitazione perché fosse destinata ad ospitare una scuola. Morì a Digione il 24 settembre 1830.








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