Da Malesco alle bianche scogliere di Dover
- manomare
- 20 dic 2025
- Tempo di lettura: 1 min

Per la serie “I rilevanti marginali” di Oxilia et Verbanus, oggi parleremo di un’impresa eccezionale: la prima traversata a nuoto della manica! Record, stabilito nel 1817, da Giovan Maria Salati di Malesco (comune della Val Vigezzo, una delle sette valli che si diramano dalla Val d’Ossola).
Giovan Maria salati nasce a Malesco il 26 Marzo 1796.
A 16 anni viene arruolato nell’armata italiana dell’esercito napoleonico. Lui, che ha sempre vissuto in montagna, verrà imbarcato come marinaio sulla principale fregata della marina francese, la Belle Poule (la “Bella Gallina”).
Il 18 giugno 1815 Giovan Maria si ritrova a partecipare alla battaglia di Waterloo come fuciliere marittimo della guardia imperiale. Viene gravemente ferito e i soldati inglesi lo trasportano al loro ospedale da campo.
Pochi mesi dopo viene trasferito sulla sponda britannica del canale della manica, nella prigione galleggiante “Hulks” del porto di Dover.
Il 16 Agosto del 1817 decide di fuggire: si cosparge il corpo di sego e si getta in mare. Il giorno dopo, alcuni pescatori francesi lo trovano stremato dalla fatica, presso il porto di Boulogne.
Ha percorso a nuoto più di 40 km! Senza saperlo conquisterà un primato assoluto: quello di essere stato il primo uomo al mondo ad attraversare a nuoto la Manica. Ma non solo! Quell’impresa oggi è riconosciuta come il primo atto di quella che è diventata una nuova disciplina olimpica: il nuoto di fondo.
Giovan Maria trascorrerà il resto della sua vita in Francia con il nome di Jean Marie Saletti. Muore a Saint-Brice-sous-Forêt, un paesino a nord di Parigi, nel 1879.








Commenti